antonella cilento

Napoli sul mare luccica

Laterza, 2006

Antonella Cilento - Napoli sul mare luccicaNapoli è un corpo di animale antico.
E’ minerale, è vegetale, è liquida e solida. E’ fatta di aria, ma anche di sangue e fluidi. E’ viva.
Anche per questo si prova disagio a viverci dentro, come nella balena di Pinocchio, e, al tempo stesso, chi ci vive può trovare spazi - pance -  in cui nascondersi e sparire.
Quattro sono gli elementi della tradizione, fuoco, acqua, terra e aria, che fungono da guida per un attraversamento non consueto della città e dei suoi dintorni: Napoli sul mare luccica racconta il viaggio d’osservazione di Antonella Cilento, scrittrice che Napoli la abita e la narra, in un corpo vivo che si trasforma continuamente.  Attraversamento lirico, che avanza per suggestioni, ma anche molto concreto perché  fatto di mercati, stazioni, chiese, musei, persone e quadri, questo libro si propone di mostrare una città che va oltre le oleografie: la Napoli delle periferie dell’anima, spesso meno nota, e delle bellezze dimenticate, oltre che della consumata vita quotidiana.
Sono quindi descritti gli accessi antichi, marini e sotterranei, mescolati a quelli moderni, aerei e stradali.
Ci sono le funicolari e le metropolitane, i quartieri dormitorio e i quartieri antichi: se Napoli è un corpo, può dunque essere esplorata lungo i suoi ipotetici meridiani (i canali energetici della medicina cinese) cercandone le forme e esplorandone i flussi d’uomini e di pietre.
Dalle Stufe di Nerone alla Baia classica, dalla Pignasecca alla Sanità, da San Martino a Poggioreale, dalle Fontanelle a Scampia, dal Vomero a Via Tribunali ecco quindi la città alta e bassa, la città che cresce su se stessa, la città che, come un antico orologio, è composta di quadranti che mai si incontrano.
Una città in cui camminare anche un po’ zoppi, con una gamba sola, come il soldatino di piombo della favola, che scivola su una barchetta di carta lungo corsi d’acqua interni e finisce nella pancia di un pesce o come Giona, ancora una volta ingoiato dalla balena in cui dorme illuminato da una piccola luce.

 

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